22/06/2024
Eventi

“A nome loro”: il 25 maggio a Selinunte la forza della musica contro la mafia

a nome loro 25 maggio

Il Parco Archeologico di Selinunte si prepara ad ospitare la seconda edizione di “A Nome Loro – Musiche e voci per le vittime di mafia”, una manifestazione culturale di grande impatto che si terrà il 25 maggio 2024, dalle 15 fino a mezzanotte. L’evento, nato lo scorso anno sull’onda dell’arresto del boss mafioso Matteo Messina Denaro, si pone come un presidio di resistenza culturale contro la mafia, coinvolgendo artisti di rilievo nazionale e internazionale, giornalisti, attivisti e familiari delle vittime di mafia.

L’ingresso sarà gratuito ma con prenotazione obbligatoria, e l’evento verrà trasmesso in diretta su Rai Radio 2 e Canale 202 del digitale terrestre dalle 21 alle 23, mentre sul sito di ANSA la diretta sarà dalle 15 alle 20.40 e dalle 23 a mezzanotte.

La direzione artistica è affidata a Sade Mangiaracina, che ha ideato l’evento dopo l’arresto di Messina Denaro. La manifestazione, infatti, vuole celebrare la memoria delle vittime di mafia e sostenere la lotta contro tutte le forme di criminalità organizzata, valorizzando al contempo il patrimonio culturale e artistico della Sicilia, e quest’anno si svolge dopo soli due giorni dalla commemorazione della strage di Capaci.

“A nome loro”: una Line-up di prestigio

L’evento vedrà la partecipazione di numerosi artisti di fama, tra cui Levante, La Rappresentante di Lista, Malika Ayane, Raiz, Daniele Silvestri, Paolo Fresu, Arisa, Simona Molinari insieme al Coro Do Re Mi dei bambini della scuola “Giuseppe Di Matteo” di Castelvetrano, Cristiano Godano dei Marlene Kuntz, Gianluca Petrella, Davide Shorty, Modena City Ramblers, Mauro Ermanno Giovanardi dei La Crus, Andrea Satta dei Têtes de Bois, Angelo Sicurella, Bonnot, Giuseppe Anastasi, Silvia Mezzanotte e Mario Lavezzi. Anche molti musicisti siciliani contribuiranno con la loro presenza, tra cui Martina Cirri, Cico Messina, Gli Asteroidi, Revolution Girl, Ermes Russo, I Musicanti, Senia, Gli Ottoni Animati, I Brugnano e il Coro Sinfonico Siciliano.

Sul palco si alterneranno anche attori come Dajana Roncione, Donatella Finocchiaro, Luigi Lo Cascio, Paolo Briguglia, Fabrizio Ferracane e I Sansoni, insieme a giornalisti e attivisti come Lirio Abbate, rappresentanti di Addiopizzo e familiari di vittime di mafia, tra cui Salvatore ed Emilia Catalano, Francesco Mongiovì, Rosa Maria Vento, Fina Valenti e Giovanni Montinaro.

“A nome loro”: unione di Cultura e Memoria

La manifestazione non sarà solo un concerto, ma un vero e proprio atto di resistenza culturale. “A Nome Loro” rappresenta una risposta collettiva alla criminalità organizzata, rivendicando la bellezza e la libertà di un territorio troppo spesso associato alla mafia. L’evento è sostenuto da numerose istituzioni, tra cui la Regione Siciliana, SIAE, CGIL, CISL, UIL, CoopCulture, Nuovo Imaie, Ebat Trapani, Pluslite, Ance Trapani, Fondazione Falcone, Libera Sicilia, Unpli Trapani e Sicily Music Conference.

“A nome loro”: testimonianze e educazione

L’importanza dell’educazione nella lotta alla mafia è sottolineata dalle iniziative dell’associazione “A Nome Loro”, che assegnerà borse di studio ai giovani siciliani per la preparazione al Conservatorio e al CET di Mogol. Inoltre, l’associazione ha incontrato studenti di sei scuole nelle province di Palermo, Trapani e Castelvetrano, raccogliendo idee e confrontandosi con i giovani.

“A Nome Loro” non è solo un evento musicale, ma un grido di speranza e resistenza, un invito a ricordare e a combattere contro la mafia attraverso la cultura e la musica. Il 25 maggio, Selinunte si trasformerà in un palcoscenico di testimonianze e note, unendosi in un unico grande coro contro l’oppressione mafiosa.

Per ulteriori informazioni e prenotazioni, si rimanda al sito della manifestazione e ai canali social dell’evento.

Di Alessandro Sodano