22/06/2024
Politica

Europee 2024, voto studenti fuori sede: domande fino al 5 maggio

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Gli studenti fuori sede hanno tempo fino al prossimo 5 maggio per inoltrare la richiesta di poter votare alle Europee 2024 presso il comune di domicilio. Quest’anno, infatti, è stata introdotta una significativa novità che riguarda gli studenti universitari fuori sede. Per la prima volta, sarà possibile per questi studenti votare nel comune in cui risiedono temporaneamente per motivi di studio, senza la necessità di tornare nel proprio comune di residenza.

Europee 2024: come funziona il voto fuori sede

Questa nuova modalità di voto, introdotta in forma sperimentale dall’articolo 1-ter del decreto-legge n. 7/2024, convertito dalla legge n. 38/2024, consentirà agli studenti domiciliati per un periodo di almeno tre mesi in un comune fuori dalla propria regione di residenza di votare:

  • nel comune dove vivono temporaneamente se questo appartiene alla stessa circoscrizione elettorale del comune di residenza; 
  • in seggi speciali istituiti nel capoluogo di Regione del comune dove vivono temporaneamente, se quest’ultimo appartiene ad una circoscrizione elettorale diversa da quella di residenza.

La procedura richiede che gli studenti interessati presentino una domanda specifica al loro Comune di residenza entro il 5 maggio 2024, utilizzando un apposito modulo scaricabile cliccando qui. Entro martedì 4 giugno 2024, il comune di temporaneo domicilio, o il comune capoluogo della regione in cui è situato il comune di temporaneo domicilio, rilascerà allo studente fuori sede un’attestazione di ammissione al voto con l’indicazione del numero e dell’indirizzo della sezione presso cui votare. L’attestazione potrà essere rilasciata anche mediante l’utilizzo di strumenti telematici e dovrà esibita al seggio per poter essere ammesso a votare, unitamente al documento di riconoscimento e alla tessera elettorale.

Europee 2024: voto fuori sede solo per gli studenti

Questa iniziativa è parte di un più ampio tentativo di modernizzare e rendere più inclusivo il sistema elettorale, soprattutto in considerazione delle difficoltà logistiche che spesso incontrano gli studenti durante i periodi elettorali. Nonostante l’entusiasmo per la novità, il provvedimento è attualmente limitato solo alle elezioni europee, escludendo altre votazioni locali che possono cadere nello stesso periodo.

Questa misura ha ricevuto una risposta positiva da parte delle associazioni studentesche e dei gruppi civici, che la considerano un passo avanti significativo per adeguarsi al dinamismo della vita studentesca. Tuttavia, rimane il rammarico per coloro che, per motivi di lavoro o salute, si trovano fuori sede e al momento sono esclusi da questa possibilità.

Per maggiori dettagli sulla richiesta e su quali documenti sono necessari, gli studenti sono invitati a consultare il sito del Ministero dell’Interno o contattare direttamente gli uffici elettorali comunali. Si ricorda infine che le Europee 2024 si terranno l’8 e il 9 giugno.

Di Alessandro Sodano