22/06/2024
Cronaca Economia Politica

“Illegittimo” il licenziamento dell’ex Direttore Generale di Cantine Settesoli, Salvatore Li Petri. La Corte d’appello di Palermo ribalta la sentenza di primo grado.

Nel dicembre 2017 al termine di due mandati nel ruolo di presidente, l’assemblea dei soci non aveva rieletto come componente del cda Vito Varvaro, il manager siciliano venuto dal nord a guidare la più importante cantina sociale su suggerimento di Diego Planeta. Nella sostanza in meno di un anno l’assemblea dei soci ha fatto fuori Varvaro confermando solo cinque dei nove consiglieri uscenti. Il cda ha poi eletto alla presidenza Giuseppe Bursi, storico socio e dirigente dell’assessorato siciliano all’Agricoltura. Nel novembre 2018 il CDA con Bursi presidente aveva licenziato il direttore generale Li Petri.

Li Petri ha fatto ricorso, ma in primo grado aveva perso.

Oggi la Sentenza del Giudice d’appello che ha condannato Cantine Settesoli al pagamento dell’indennità sostitutiva del mancato preavviso e delle spese processuali, sia del primo grado che del secondo grado di giudizio.