25/02/2024
Economia

IT-Alert, proseguono i test del sistema di allarme pubblico

it-alert test

Dal 22 al 26 gennaio 2024, il sistema di allarme pubblico IT-alert sarà sperimentato su porzioni ridotte e circoscritte di territorio di dodici regioni italiane, per simulare tre scenari di rischio: collasso di una grande diga, incidente rilevante in uno stabilimento industriale e incidente nucleare. Quest’ultimo è stato testato nella giornata del 22 gennaio nel territorio della città Metropolitana di Torino. La Sicilia sarà interessata dalle sperimentazioni che riguardano lo scenario di collasso di grande diga.


I cittadini che si troveranno nelle aree interessate riceveranno sul proprio cellulare un messaggio di test con il testo specifico per il rischio simulato e il link al sito www.it-alert.gov.it, dove potranno trovare ulteriori informazioni e compilare un questionario per contribuire a migliorare il sistema. I test che sono già stati effettuati e quelli programmati per il 2024 hanno il duplice scopo di sperimentare IT-alert su porzioni ridotte e circoscritte di territorio e incentivare la familiarizzazione con la ricezione del messaggio con testo declinato in base al rischio specifico e all’area interessata. 


IT-alert è il sistema di allarme pubblico previsto dalla Direttiva del 7 febbraio 2023, che ha lo scopo di avvisare la popolazione in caso di emergenze che richiedono l’adozione di misure di autoprotezione per minimizzare l’esposizione individuale e collettiva al pericolo.

IT-Alert: i prossimi test

Data e ora Tipologia di Test Regioni interessate
23 gennaio 2024 – 14:30 Incidente industriale Regione Toscana – TOSCOCHIMICA, Prato (PO) e Campi Bisenzio (FI) 
24 gennaio – 12:00 Incidente industriale Regione Calabria – BUTANGAS, Montalto Uffugo, Luzzi, Rende, Rose (CS)
Regione Campania – GAROLLA S.R.L., Napoli
Regione Emilia-Romagna – SCAM S.P.A., Modena 
Regione Sardegna – FIAMMA 2000 S.P.A., Serramanna (SU) e Villasor (SU) 
25 gennaio – 12:00 Incidente industriale Regione Basilicata – ENI S.P.A., Viggiano, Grumento Nova (PZ)
Regione Friuli-Venezia Giulia – RIR-GALA LOGISTICA S.R.L., Visco, Aiello del Friuli, Palmanova, San Vito al Torre (UD)
Collasso grandi dighe Regione Campania – Diga di Presenzano –  Amorosi, Dugenta, Faicchio, Limatola, Melizzano, Puglianello (BN); Ailano, Alife, Alvignano, Baia e Latina, Bellona, Caiazzo, Capua, Castel Campagnano, Castel Morrone, Dragoni, Gioia Sannitica, Piana di Monte Verna, Pietravairano, Pontelatone, Pratella, Presenzano, Raviscanina, Ruviano, Sant’Angelo d’Alife e Vairano Patenora (CE)
Provincia Autonoma di Bolzano – Diga di Monguelfo – Brunico, Chienes, Perca, Rasun-Anterselva, San Lorenzo di Sebato, Valdaora, Vandoies e Rodengo.
26 gennaio – 12:00 Incidente industriale Regione Abruzzo – GPL SODIFA S.R.L., L’Aquila 
Collasso grandi dighe Regione Sicilia – Diga di Ancipa – Centuripe, Troina (EN); Cesarò, San Teodoro (ME); Adrano, Belpasso, Biancavilla, Bronte, Catania, Motta, Paternò, Randazzo, Sant’Anastasia (CT)
Regione Valle D’Aosta – Diga di Beauregard – Arvier, Valgrisenche e Villeneuve

Il messaggio di test arriverà sui cellulari accesi e con connessione telefonica di coloro che si troveranno nelle aree sopra indicate. Le date dei test potrebbero subire variazioni nel caso in cui i sistemi di protezione civile regionali si dovessero trovare impegnati in attività per eventuali allerte meteo-idro in atto o per situazioni di emergenza.

Si ricorda che le notifiche potrebbero arrivare anche nel caso in cui il telefono si trovasse in modalità silenzioso, e che non è necessario scaricare alcuna app per riceverle.

Di Alessandro Sodano